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LA PIAZZA ANNO XIV N. 9 Novembre 2017

Oliolive 2017 - Bello e Partecipato

Novembre2017 001

 

Questo numero è reperibile presso i soliti punti distribuzione a partire dalla fine di Novembre 2017.

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OLIOLIVE 2017

Il primo weekend del mese di Novembre 2017, da venerdì 3 a domenica 5, a Castel Madama in Piazza Dante Alighieri si è svolta la sedicesima edizione di “OliOlive”.

Oliolive2017Una festa molto importante per la comunità del nostro paese che si riunisce per celebrare i valori culturali, le tradizioni ed i sapori della propria terra, creando momenti di aggregazione giovanile, con animazione per bambini, spettacoli comici, mostre, convegni, musica, divertimento, e sempre in primo piano la gastronomia locale, l’artigianato ed i prodotti tipici.

L’evento è organizzato dal Comune di Castel Madama, sostenuto dalla Regione Lazio, ed ha come sponsor ufficiali la Ficacci Olive, Antonio Pucella, la Salviani Olive, Le Squisuvoglie, la Garofolive, il Conad, la Pragma, l’Impresa Mario Cipirani Srl, la Cimappalti Srl e l’Eurospin.

La sagra è una vera e propria fiera del gusto, in cui il borgo medioevale ospita gli stand delle imprese che lavorano le olive da tavola e l’olio di oliva, e dove è possibile acquistare e degustare questi magnifici prodotti.

Oliolive2017 1I produttori di olive da tavola di Castel Madama hanno una grande tradizione storica, e ad oggi queste aziende detengono un importante porzione della produzione di olive da tavola, vendute sul mercato nazionale ed estero.

L’apertura della XVI edizione di OliOlive è avvenuta alle 17.00 di venerdì 3 novembre presso il Castello Orsini, dove è stata anche inaugurata la mostra “Olio e Olive nel Medioevo” di Marina Monaco e Lucrezia Corboz, che hanno ricostruito una "hostaria" rinascimentale dove i visitatori hanno potuto gustare queste specialità in una suggestiva atmosfera medioevale.

E poi la presentazione della mostra fotografica “Percezioni paesaggistiche” di Mario Ventura allestita nel chiostro superiore del castello, oltre all’introduzione del libro “Le statue parlanti di Roma” di Eleonora Testi.

La giornata del venerdì, ricca di incontri, si è conclusa con il concerto in Piazza Dante primaOliolive2017 2 della OrchBand dei “Roma Napoli in due ore”, e poi del gruppo “ISEIOTTAVI”, con la loro grande passione per Rino Gaetano.

Il sabato inizia con l’apertura alle ore 11.00 degli stand espositivi in Piazza Dante, luogo principale dell’evento, ed a seguire lo spettacolo della scuola di danza “Arshaus”.

Il pomeriggio è caratterizzato da “Aranira“ con le musiche ed i balli del centro-sud, e dai giochi di fuoco di Fiammetta.

Il sabato termina con il concerto della band “Orchestraccia”, il gruppo itinerante delirante folk-rock romano che fa cantare, ballare, ridere, riflettere e commuovere con le sue canzoni come “Alla renella” e “Fortunello”.

Infine la domenica, nonostante il brutto tempo, si svolge lo spettacolo della scuola di ballo “Play”, che con gli istruttori Ivo Santolamazza, Luigi Enrique Di Luca, Rachele Piersanti Alessandra Ruggeri, Michela e Marianna, portano divertimento e complicità all'ennesima potenza. A causa delle avverse condizioni meteorologiche, gli eventi in programma per il pomeriggio della domenica sono stati purtroppo annullati.

Oliolive2017 3La festa è stata intensa, piena di appuntamenti, eventi, incontri e numerosi stand, tra cui non dimentichiamo di certo quello dell’associazione “Agro Alimentare Tozzotto di Castel Madama”, che ha preparato in diretta lo speciale tozzotto castellano, degustato con vellutate, salse alle olive, salumi, formaggi e marmellate, insomma una leccornia incredibile, insieme alla proiezione del cortometraggio “Righetto e la Madama” ed alla preparazione di gustosissime pizze bianche calde appena fatte.

Un’altra iniziativa degna di nota è quella organizzata dai volontari della “Croce Rossa Italiana del gruppo di Castel Madama” che con l’aiuto dei Dottori Piero e Francesca Tornaghi, hanno effettuato il controllo gratuito della pressione arteriosa e della glicemia, fornendo inoltre anche qualche utile consiglio alimentare a circa 200 persone che hanno sfruttato questa utilissima occasione.

OliOlive 2017, si rivela la grande festa dell’oro verde, che abbina la tradizione con la musica e la cultura, passando per la tavola, con in primo piano sempre la gastronomia locale ed i prodotti tipici castellani.

La Redazione

 

 

 

 

LA NUOVA LEGGE PER LE ELEZIONI POLITICHE NAZIONALI

Dopo vari tentativi, interventi della Corte Costituzionale, leggi approvate e mai utilizzate come l’Italicum, è stata infine approvata una legge elettorale per rinnovare il Parlamento. Ora si aspetta la prova delle urne, che ci sarà tra marzo e giugno del 2018.

elezioniNel box mettiamo l’approfondimento tecnico, segnalando in questa piccola introduzione le questioni aperte. In primo luogo salta agli occhi che sarà molto difficile la formazione di un governo, sulla base delle proiezioni dei sondaggi nel voto che verrà. Come si vede nel grafico con la distribuzione dei seggi alla Camera, che è tratto da Repubblica del 24 ottobre 2017. In pratica nessuna coalizione di liste o singolo partito avrà la maggioranza dei seggi alla Camera, che deve essere di 315 voti su 630. E visto che la legge ha quasi lo stesso meccanismo per il Senato, è quasi scontato che lo stesso stallo ci sarà anche al Senato.

Niente di grave, visto che anche nella Germania che domina l’Europa dal voto di settembre ad oggi la formazione del Governo non c’è ancora stata. Infatti la Merkel sta in consultazione con i Verdi ed i Liberali per una coalizione che i giornali tedeschi hanno definito “Giamaica”.

In Italia però non sarà così facile arrivare ad un insieme di partiti che abbiano i seggi per governare, anche perché la legge elettorale stessa non obbliga a tenere insieme i partiti che si sono presentati nella stessa coalizione alle urne. Per capirci: la Lega per fare il governo potrebbe allearsi con il Movimento 5stelle, oppure Il Pd potrebbe allearsi con Forza Italia.

Infatti l’autore del box, Stefano Ceccanti, definisce la nuova legge elettorale una legge-ponte, e quindi transitoria in vista di un’altra.

Il trasformismo della politica italiana avrà dunque modo di manifestarsi in pieno. C’è da sperare però che non parta una nuova ondata speculativa sui titoli di stato italiani, come avvenne nel 2011. E’ in grado l’Italia di affrontare una nuova crisi economica, dopo già quasi 10 anni di declino?

Ivano Moreschini

 

COME FUNZIONA LA NUOVA LEGGE ELETTORALE

Si tratta della legge 3 novembre 2017, n. 165, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del giorno 11, con entrata in vigore dal giorno 12.

La legge è identica per Camera e Senato.

L’elettore troverà sulla scheda un candidato nel collegio uninominale che è apparentato a una o più liste proporzionali bloccate corte che comprendono un massimo di quattro nomi.

L’elettore può votare solo per una lista e in questo caso il voto si riporta automaticamente sul candidato uninominale collegato.

Oppure può dare due voti coerenti, a una lista e a un candidato uninominale collegato;

Infine può votare solo il candidato uninominale, nel qual caso il voto è attribuito pro quota tra le liste proporzionali. Non incide quindi dentro le coalizioni, ma solo tra le coalizioni.

Non è ammesso il doppio voto incoerente né il voto di preferenza.

Le coalizioni devono essere omogenee sul piano nazionale.

Dal punto di vista dell’assegnazione dei seggi nei 232 collegi Camera (225 in 18 regioni, 1 in Val d’Aosta e 6 in Trentino Alto Adige) è eletto il candidato che arriva primo. 12 sono eletti nei collegi proporzionali esteri. I restanti 386 seggi sono attribuiti con la proporzionale: gli sbarramenti sono del 10% per le coalizioni e del 3% per le liste. Nelle coalizioni non vengono comunque presi in considerazione i voti delle micro-liste che ottengano meno dell’1% dei voti; quelle che ottengono tra l’1 e il 3 favoriscono i partiti alleati della stessa coalizione perché accrescono il risultato della coalizione e quindi i seggi delle liste della medesima che superano lo sbarramento.

Al Senato, invece, i collegi sono 116 (109 in 18 regioni, 1 in Val d’Aosta e 6 in Trentino Alto Adige). 6 senatori restano eletti all’estero. I restanti 193 sono eletti con la proporzionale: con formula identica a quella illustrata per la Camera.

Per favorire la parità di genere nei collegi plurinominali è prevista l’alternanza; sia per i capilista plurinominali sia per i collegi uninominali è previsto un tetto del 60% per candidati del medesimo genere.

Tratto dal blog di Stefano Ceccanti, Costituzionalista

Ivano Moreschini

 

 

 

 

IL COMUNE SOTTO ATTACCO DEI DECRETI INGIUNTIVI

Il bilancio del Comune di Castel Madama rischia di traballare seriamente sotto l’attacco deiSottoAttacco decreti ingiuntivi e degli esecutivi delle imprese appaltatrici e delle ditte di costruzioni. Da giugno a settembre di questo anno sono state chieste al Comune somme pari a circa 1.320.000,00, oltre spese. Ed anche in ottobre sono arrivati decreti ingiuntivi per somme più piccole, circa € 30.000,00.

Proviamo ad illustrare queste spese derivanti da sentenze, a cominciare da quella con la somma più vistosa, pari ad € 746.000,00, oltre spese ed accessori. Con la delibera di Giunta Comunale n.110 del 5 settembre 2017 il Comune di Castel Madama decide di opporsi al Decreto ingiuntivo della Edil Motor srl mediante l’Avvocatura Comunale. Le somme non pagate dal Comune derivano dai lavori per la realizzazione della condotta del nuovo depuratore in località Prato dei Grottoni.  A realizzare le condotte e il nuovo depuratore nel 2012 era l’Associazione Temporanea di imprese Edil Moter Srl – Mario Cipriani Srl, che nel 2012 si era aggiudicata la gara di appalto per un importo di 2.766.051,20 euro.

Dopo cinque anni il depuratore vicino all’entrata dell’autostrada non è ancora terminato, e a quanto pare le somme inviate dalla Regione Lazio al Comune non sono state poi pagate alle imprese appaltatrici.

Qualche giorno dopo la costituzione in giudizio con la delibera di Giunta 110/2017 il Comune si oppone al pignoramento sul conto corrente di tesoreria per un importo di € 437.658,99. Come si vede, ormai una guerra aperta tra le imprese e il Comune.

Il secondo debito per importo è quello che il Comune di Castel Madama ha riconosciuto in Consiglio Comunale come debito fuori bilancio nel luglio 2017. La società Coges a r.l. in liquidazione, con aventi causa i signori Costantini Cesare e Scardala Mario, ha dato la disponibilità per una transazione per la somma di € 305.000,00, a seguito di una lunga causa che ha visto la sentenza di primo grado nel 2002, e si è conclusa con la transazione, che comprende tre annualità di rate.

Infine la ditta Codisab srl chiede al Comune con un Decreto ingiuntivo notificato il 01.09.2017  € 269.472,72 oltre spese ed accessori, ed anche qui con una delibera di Giunta Comunale, la n.120 del 21.09.2017, il Comune si oppone. Dalla lettura della delibera non si comprende da quale lavoro pubblico la ditta che ha ricorso al Giudice reclama il pagamento.

Altri due decreti ingiuntivi, di importo minore, sono stati opposti dal Comune di Castel Madama. Il primo è stato emesso dalla Hera Comm, per un importo di € 13.260,00, ed il Comune si oppone con la delibera 135 del 26.10.2017. Interrogando su google il nome di Hera Comm risulta essere una società di erogazione di energia. Forse non è più l’Enel il fornitore del Comune?

Il secondo invece è un decreto della G.S.I. gestione sanitaria nazionale srl, che chiede al Comune l’importo di € 15.000,00 circa. Anche qui con una ricerca su google si capisce che è la società che gestisce Villa Luana, la Residenza sanitaria assistita di Poli e quindi è probabile che ci sia un ricoverato di Castel Madama per il quale il Comune non paga la retta.

E’ un momento difficile per tutti i comuni italiani, e per quelli del Lazio in particolare, vista la situazione di parziale dissesto che vive la Regione Lazio in questi anni. Ciò non toglie però che desta una certa preoccupazione questo susseguirsi di decreti ingiuntivi, e tentativi di pignoramento, che danno l’idea che il Comune non riesca a fronteggiare questo momento complicato.

E’ poi da sottolineare che c’è una crisi di fiducia tra le imprese che hanno sostenuto l’Amministrazione Comunale, che sopra sono nettamente rappresentate, ed il rapporto economico con il Comune. Se esse preferiscono la via dei ricorsi giudiziari alla attesa paziente del pagamento, forse qualcosa non funziona più come prima.

Ivano Moreschini

 

MOZIONE PRESENTATA DALLA MINORANZA

Bovini ed equidi allo stato brado

Da circa un anno è stata segnalata, da cittadini ed autorità, la presenza di animali vaganti nel territorio di Castel Madama, che stanno creando rilevanti problemi e pericoli per la sicurezza urbana ed extraurbana, determinando un potenziale pericolo per la circolazione.

Il problema interessa anche il territorio dell’Università Agraria di Castel Madama.

I comuni vicini hanno emesso ordinanze sindacali mirate alla regolamentazione e soprattutto risoluzione del problema.

Con questa mozione, il gruppo consigliare di minoranza Tutta Un’altra storia, impegna il sindaco ad emanare tutti gli atti necessari ad interrompere il perdurare delle condizioni di pericolo per la circolazione stradale, per l’incolumità, per la salute pubblica e per evitare il protrarsi del danneggiamento delle proprietà private.

Approvata all’unanimità nell’ultimo consiglio comunale, speriamo che tale atto porti a risolvere una situazione che ormai dura da diverso tempo.

A cura del gruppo consigliare di minoranza“Tutta un’altra storia”

 Mozione

 

 

 

 

 

NoiLilith

 

 

 

 

PROSPETTIVE NATURALI

Nella Riserva Naturale di Monte Catillo

Prima della pioggia \ ad un passo da una fine [l’arte ha le sue e i suoi tempi] \ la terra polmone \ la senti al palato, negli occhi, alla gola \ proprio sui sassi, dove hai respirato immobile i sassi. \ Qui assieme agli uccelli \ passeranno i pipistrelli, il vento \ e tutte quelle cose che viaggiano assieme al polline. \ E la fine ricomincia, dove è racchiuso un sogno \ la vita sopravvive \ come un regalo che arriverà da qualche parte.

24.o5.2o15 tonino vaan (WorkOn “Ovale”)

Era un pomeriggio di fine agosto, di quest’estate Territorioestremamente calda e siccitosa, quando ho conosciuto Tonino Vasselli, poeta e alpinista tiburtino (in arte Tonino Vaan).

Ci incontrammo in un bar del centro storico di Tivoli, dove mi fece dono di una sua raccolta di poesie: “Cosmesi”, edita da L’arcolaio nel 2008; ottanta pagine anticipate da una bellissima prefazione di Stefano Guglielmin che apre al “libro di Vaan” con questa parole: «Se un’emozione serve a portare il lettore presso la soglia della casa-discorso, mio compito primo sarà tracciare un sentiero che porti da ognidove all’esattamente là, dove la parola comincia».

Un colloquio piacevole ed essenziale, fatto di poche parole, come spesso avviene tra sconosciuti che catturati dalla bellezza delle cime si accompagnano in silenzio, per poi separarsi nuovamente.

Cos’altro ci avrebbe fatto incontrare se non lo “spirito” della montagna che unisce e stringe gli animi di chi l’ascende? Cos’altro - come Tonino scrive - se non «un vivere la montagna diverso dal comune fare, una intimità sempre pronta a svelarci i suoi innumerevoli segreti nascosti»?

Non sapevamo di quel nostro condividere forme, colori e suoni camminando sui monti di Tivoli; di quel comune incedere verso gli sconfinamenti di una scultura che Richard Long, esponente di primo piano della Land Art, descrisse così: «Camminare mi ha permesso di estendere i confini della scultura che può, ormai, avere come soggetto il luogo, oppure il materiale o la forma. Nel corso degli anni queste sculture vengono attraversate dalle variabili della transitorietà, della durata, della visibilità, del riconoscimento. Una scultura può essere dispersa, trasportata: le pietre usate come marcatori di tempo, distanze o esistere come parti di una enorme, ancora anonima, scultura».

Non sapeva Tonino delle mie frequentazioni con l’attivissimo socio del CAI di Tivoli Piergiorgio Coccia, quando già dagli anni ’80, agendo in puro stile volontaristico, andava tratteggiando la sentieristica di quella parte dei monti comunali annoverata solo dal 1997 nell’attuale Riserva Naturale di Monte Catillo, o di quando sul finire degli anni ’70 cominciavo a rimuovere corpi estranei al paesaggio e a realizzare “azioni” in reciprocità con gli ambienti utilizzando elementi naturali rinvenuti sui posti.

Un temperamento amabile e riservato quello di Piergiorgio Coccia; di un uomo che ha aperto spazi fino ad allora poco conosciuti, e che avrebbe meritato un più ampio riconoscimento per il suo apporto alla conoscenza del nostro territorio.

Sul suo esempio Tonino decise di tracciare un sentiero che accompagnasse alla vetta del Monte Sterparo per il versante Costa delle Piavole, zona che lo stesso Coccia aveva progettualmente accantonato.

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Aprile 2016, performance musicale di Carlo Gizzi nell’OvalePrendendo spunto da alcune tracce più o meno percorribili, in un paio di mesi portò a compimento il lavoro. Era il Settembre 1984, gli anni in cui le alture attorno a Tivoli non erano così conosciute e frequentate come lo sono oggi. Chiamò quel percorso: sentiero “Paolo Fantini” in memoria di un suo carissimo amico appena scomparso. Quel tracciato, oggi incluso nel sistema dei sentieri dell’area Lucretile, è contrassegnato con il numero [332] ed è regolarmente integrato nella rete sentieristica della Riserva Naturale di Monte Catillo.

È su questo percorso che ha avuto inizio la storia del progetto “Prospettive Naturali”. Partendo dal km. 1,200 della Strada Provinciale per Marcellina il sentiero è divisibile in due settori, uno “basso” agevolmente percorribile fino al Passo delle Cavallette (dove incrocia la strada sterrata che sale dall’Hotel Torre Sant’Angelo), ed uno “alto” di non facile percorrenza [E+] che scendendo dal prato del Passo delle Cavallette immette nel Fosso dell’Obaco, e più avanti, in ripida salita, porta sulla vetta del Monte Sterparo (566 metri s.l.m.).

A causa delle impegnative caratteristiche della parte “alta”, fin dal principio l’Ente RiservaInstallazione presso “Opera Bosco” a Calcata non diede rilevanza a questo tratto anche per la persistente presenza di fango nel Fosso dell’Obaco. 

Per questo il CAI di Tivoli (nella persona di Tonino) ha da sempre operato con dedizione e passione nell’ordinaria manutenzione e marcatura del percorso; sia per le motivazioni storiche legate ad esso, sia perché l’erta finale, consentendo di assaporare la “conquista della vetta”, si rivelò essere per il CAI un’esperienza importante anche sotto il profilo didattico. 

Durante una delle ultime manutenzioni effettuate nel 2015, nel tratto in cui il sentiero attraversa il Fosso dell’Obaco, Tonino pensò di collocare alcune larghe lastre di pietra da utilizzare come gradini per agevolare l’accesso alla difficoltosa risalita dal ripido alveo del fosso. Per svolgere questo impegnativo lavoro chiese un attivo sostegno a Luigi Brovadan, anche lui stretto amico di Paolo Fantini, che lo seguì senza esitare.

E così, nel Gennaio 2015, iniziò quella che i due amici definirono una pacifica “caccia alle lastre”. Un lavoro che da subito li coinvolse in pieno.

In quel frangente ebbero modo di visionare alcune fotografie delle “Opere Natura” presenti nei parchi tematici naturalistici di “Arte Sella” a Borgo Valsugana e di “Opera Bosco” presso Calcata, due luoghi dove si incrociano linguaggi artistici e sensibilità diverse accomunate dal desiderio di stabilire un rapporto inconsueto tra le bellezze naturali e le opere d’arte disseminate lungo i percorsi.

“Labirinto” al Primo Belvedere La vista di quelle opere in linea e in armonia con gli spazi naturali fu per loro una vera folgorazione. Cominciava a delinearsi quel progetto ambizioso denominato “Prospettive Naturali”, che nel Marzo 2015 Tonino e Luigi, costituita l’Associazione Peonia, presentarono presso l’Ente gestore della Riserva .

L’idea era di realizzare lungo il sentiero “Paolo Fantini” alcune “postazioni”, manufatti utilizzabili a mo’ di sedute assemblate con lastre di pietra sovrapposte a secco. Nei pressi di queste, e in previsione di eventi a carattere artistico, musicale e letterario da organizzare insieme ad altre Associazioni Culturali, si sarebbero venute ad affiancare nel tempo le “Opere Natura” di stampo più artistico, per offrire uno spazio performativo vivibile anche dagli escursionisti.

La scelta del “Fantini” come campo operativo non fu casuale. Forti legami riportavano a questo itinerario che offriva non solo fantastici scorci panoramici, ma anche una molteplicità di microambienti adatti alla realizzazione dei manufatti.

“Prospettive Naturali” nasce come “idea-azione” che nel tempo ha assunto forma concreta, visibile e tangibile. Un’utopica idea dal profilo estetico, che abbisogna di poco e di poche mani per dare anima all’immateriale.

Tonino e Luigi iniziarono il loro viaggio creativo con la “ScalaLastricato” dentro l’alveo ripido e scivoloso del Fosso dell’Obaco. Percorsero centinaia e centinaia di metri in avanti e a ritroso; trascorsero ore ed ore concentrati in uno stesso settore. Loro amici fedeli furono l’inverno e l’umidità, la pioggia e il fango. La malleabilità del terreno divenne basilare per alloggiare le lastre a terra.

“Semilune” al Belvedere della CostaSpesso i luoghi hanno particolarità tali da generare nomi; fu cosìGennaio 2015, la prima lastra al Fosso dell’Obaco per il “Piccolo Anfiteatro Ombroso”, la prima Prospettiva concepita come area di sosta intermedia, situata in una zona probabilmente già praticata in passato per la sua prossimità ad una carbonaia. Tutto attorno i due amici percepivano presenze vive. Tra i raggi di luce intrecciati sotto le querce, e attraverso un lavoro fatto di lenti rotolamenti dei blocchi, ersero un monolite piatto al centro di “sedute” sovrapposte, come in un salotto nel mezzo del bosco.

Poi, ecco arrivare Maggio e la seconda “idea-azione” concepita al Piano dell’Aurora: l’“Ovale” dove si vede il sole sorgere ad Est e tramontare ad Ovest. Qui, ricercando lo spazio, i due amici restituirono luce ad un Lentisco sommerso da altre piante, rigenerando nei pressi e sotto la sua fronda il vasto tappeto erboso. 

Più tardi, con l’arrivo dell’Estate, crebbe il bisogno di lavorare in ambienti più freschi. Così, più motivati che mai, tornarono al Fosso dell’Obaco per dare forma alla “Sala Collana”, un’installazione realizzata su un’ampia area, con due sale performance, arricchimenti estetici ed enormi lastre disposte al guado del fosso per facilitare il passaggio degli escursionisti durante le piogge. Qui, dall’alto dei tronchi, potevano osservare in silenzio il passaggio dei cinghiali diretti verso l’acqua.

Inizio lavori al Piano dell’Aurora: “Ovale”Un’esperienza lenta e profonda, che li ha portati a trasformare l’angolo forse più bistrattato del sentiero in un luogo di grande impatto emotivo, soprattutto se lo si osserva percorrendo il sentiero in discesa.

Nei ritagli di tempo i due amici effettuarono anche piccoli interventi manutentivi e migliorativi del tracciato posizionando “ceppi” e “schegge” direzionali.

In una di queste fasi, proprio accanto al sentiero, gli apparve un magnifico Rovere, una maestosa quercia nascosta allo sguardo degli escursionisti. L’albero era completamente invaso dalle Smilax che ne stavano decretando una fine certa. E così nacque “Rovere Motel”, titolo stravagante, ma certamente appropriato ad uno spazio destinato alla lettura e alla meditazione. Il gigante ora li ringrazia offrendo ospitalità a quanti vorranno sostare al fresco e in compagnia dei suoi rami risonanti.

Fu poi la volta della “Riviera”, nei pressi dell’Ovale, nata dai resti di un antico muretto a secco di confine a suo tempo crollato, che risistemato e valorizzato offre oggi maggiori sedute alla Prospettiva stessa.

L’inverno li ha visti di nuovo impegnati al Belvedere della Costa, affaccio superbo sulla Costa delle Piavole, dove hanno realizzato le “Semilune”, un’ulteriore Prospettiva adibita ad eventi e performance culturali. A seguire il “Labirinto” concluso nella Primavera del 2016, la prima Prospettiva che si incontra salendo dal sentiero con un magnifico affaccio sulle Cascate di Tivoli.   

Prima dell’arrivo dell’Estate, tra aggiustamenti, ritocchi ed integrazioni, i due amici si sonoTerritorio 10 dedicati al lavoro sulla Sponda, proprio dove il sentiero, uscendo dal Fosso dell’Obaco, entra nella costa calda dello Sterparo. Un lavoro realizzato su un piano obliquo, che ha consentito di affinare ulteriormente la loro tecnica. Qui, dopo aver rivalorizzato un Siliquastro, e più in là un Ginepro, si sono spinti sulla parte finale del percorso dando vita all’ultima installazione: gli “Inviti di Pietra”, sorta di muretti direzionali dalle grandi dimensioni che, assieme agli ometti di pietra, accompagnano l’escursionista fino alla vetta in un tratto in cui si le tracce del sentiero si smarrivano frequentemente. Dopodiché, quasi per istinto e ad un passo dalla vetta, hanno dato vita alla “Radura dei Fuochi”, luogo di relax e di socializzazione con affaccio su Tivoli che lascia sorpresi quanti arrivano per la prima volta in cima allo Sterparo.

Così, tra l’Inverno 2015 e la Primavera 2017, seguendo i ritmi delle stagioni e in un crescendo emozionale, si è potuta svolgere quest’insolita esperienza creativa dell’Associazione Peonia. È da questa straordinaria sinergia che sono nate tutte le “Prospettive Naturali”, ognuna con una storia a sé.

Un’idea ambiziosa, se avvertita dai più come utopica ed irrealizzabile, rischia di perdere ogni ancoraggio ideologico da cui ha avuto origine. Il rischio però non è mai una certezza scontata, e portare a compimento un’idea, pur nello scetticismo generale, implica sia la “volontà-energia” dell’agente, sia (superando ogni utopia), il pieno “coinvolgimento-convincimento” delle parti istituzionali deputate al rilascio dei definitivi nulla osta.

Vista su Tivoli dalla cima dello SterparoSi spera che questa iniziativa “aperta” funga da stimolo per altre proposte, contro quella parte di mondo che osserva, purtroppo inebetito, il proprio disfacimento. Si spera, perché giorni orsono Tonino Vasselli, quale Presidente dell’Associazione Peonia, ha avuto modo di illustrare le potenzialità del progetto “Prospettive Naturali” all’Assessore all’Ambiente del Comune di Tivoli Maria Ioannilli. Durante l’incontro si è parlato anche dei buoni intendimenti manifestati dalla Città Metropolitana di Roma Capitale (Settore Parchi ed Aree Protette), Ente gestore della Riserva Naturale di Monte Catillo che ha finalmente riavviato una piattaforma tematica con il Comune.

A breve l’Assessorato fisserà un incontro con le varie Associazioni attive sul territorio tiburtino per un rilancio di proposte concrete da presentare all’Ente Riserva. Ovviamente Tonino e Luigi auspicano che questa possa essere la volta buona… perché l’Associazione Peonia ci sarà.

Italo Carrarini

 

 

 

 

 

Sig.ra PIETROPAOLI FOTO 100 ANNI

Sig.ra PIETROPAOLI FOTO 100 ANNI

Sig.ra PIETROPAOLI FOTO 100 ANNI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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La Sig.ra PIETROPAOLI voleva ringraziare pubblicamente la giunta comunale nelle persone dell’assessore IORI MATTEO e del consigliere SCARDALA MASSIMO, per la concessione del
castello Orsini, il Centro Anziani di Castel Madama, il rione Castelluccio, parenti e amici che sono intervenuti alla festa del centenario.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

VIZI E VEZZI DI CORTE
"In occasione di OlioOlive 2017 torna il consueto appuntamento annuale con la Storiavizi Rinascimentale, organizzato dalla ProLoco di Castel Madama: usi, costumi, curiosità e tutto ciò che ci riporta indietro nel tempo, con un balzo di circa 500 anni. Dopo la Moda, la Stregoneria, i Vizi e Vezzi di corte, una nuova avventura per parlare stavolta dei cibi della tradizione popolare e contadina: "Olio&Olive al tempo di Margarita". La mostra è una vera e propria ricostruzione storica multisensoriale, allestita nelle "Stanze del Pittore" del Castello Orsini dove le storiche curatrici Lucrezia Corboz e Marina Monaco, con grande passione, hanno ricreato la suggestiva atmosfera di una "Hostaria" rinascimentale. In cucina, rigorosamente a lume di candela, si apprendono le origini, gli usi e la conservazione degli alimenti: olio e olive protagoniste ma anche miele, sale, spezie e aromi, pane, cereali, ortaggi e verdure. Davanti ad una tavola imbandita, dove gli ospiti hanno la possibilità di sedersi, si parlerà di carne, pesce e formaggi e, ovviamente, di birra e vino. Il tutto arricchito da notizie curiose e inedite e piccoli aneddoti che faranno sorridere, stupire, riflettere ma anche inorridire! Fine ultimo dell'evento stimolare la curiosità e far conoscere la Storia in tutta la sua meravigliosa bellezza: non più un lungo elenco di nomi e date da ricordare a memoria ma vita vissuta, dalla quale tutti noi non possiamo prescindere! La nostra quotidianità è il frutto stesso della Storia: abitudini, credenze, gesti, modi di dire, tutto ciò che mangiamo.. Conoscere la Storia significa conoscere sé stessi e questa Mostra ve lo farà scoprire!"

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Appuntamento ogni Sabato e Domenica pomeriggio fino al 10 dicembre (ed eccezionalmente anche Venerdì 8 con visite guidate alle ore 17.00, 18.00 e 19.00. Costo del biglietto: offerta libera! Seguite la Pagina Fb "Olio&Olive al tempo di Margarita".

La Redazione

 

 

 

 

 

L scuola informa periodico della scuola secondaria Castel Madama Anno 11 N.11

L scuola informa periodico della scuola secondaria Castel Madama Anno 11 N.11

L scuola informa periodico della scuola secondaria Castel Madama Anno 11 N.11

 L scuola informa periodico della scuola secondaria Castel Madama Anno 11 N.11

 

 

 

 

 

 

 

 

CONGRATULAZIONI A DAVIDE MAZZA, LAUREATOSI A PIENI VOTI PRESSO L’UNIVERSITÀ DI CAMBRIDGE

Foto laurea Davide MazzaEra un giorno qualunque di cinque anni fa, quando con il pretesto di "cambiare aria" eFoto laurea Davide Mazza provare esperienze nuove, hai deciso di prendere una valigia e partire per l'Inghilterra. Ti ritrovasti in una città sconosciuta e piena di opportunità, non alla portata di tutti, ma solo per chi sapeva coglierle. Cambridge è diventata la tua casa e tu Davide, ti sei lasciato assorbire totalmente da quella cultura così diversa dalla nostra tanto che sei diventato un Inglese a tutti gli effetti. Nessuno sa, se non poche persone, il sacrificio che ti è costato arrivare ai traguardi che ad oggi hai raggiunto. Hai cominciato la tua carriera professionale con un semplice contratto da cameriere in un ristorante Italiano "Bella Italia", da lì, con il tuo carisma e il tuo sorriso hai conquistato clienti e colleghi, fino ad arrivare nel cuore dei tuoi Dirigenti. Dopo un anno, hai avanzato un passo verso il mondo universitario, spinto prima di tutto da uno zio che forse ci credeva più di te e tra le notti passate insonni tra il lavoro e lo studio, la nostalgia di casa, la preoccupazione per gli eventi che Foto laurea Davide Mazzatravolgevano la tua famiglia, sei riuscito a laurearti a pieni voti in “Business Management” presso L'Anglia Ruskin University di  Cambridge, la tua determinazione mista alla voglia di realizzarti ha fatto in modo che durante gli studi crescessi anche nel tuo lavoro, tanto che da cameriere diventasti il Manager di quel ristorante.

Essere presenti quel giorno, 19/10/2017, alla cerimonia della tua laurea, ci ha reso orgogliosi di te per gli ostacoli che hai superato con grinta e sempre con molta umiltà, orgogliosi di dove sei arrivato, orgogliosi dell’ uomo che sei diventato.

Ti auguriamo per il futuro, di non smettere mai di avere quella determinazione che ti fa essere unico fra tanti. Auguri dottore!"

Con affetto, tua sorella

Maica Mazza

  

 

 

 

 

 

IL VALORE DELLE NEUROSCIENZE NELLE PSICOPATOGENESI

Negli ultimi anni i progressi della ricerca nell’ambito delle neuroscienze hanno ampliatoPsicologia significativamente le conoscenze sul funzionamento del cervello, sulla sua plasticità e sulle modalità con cui i diversi stimoli ambientali con i quali l’individuo viene a contatto nelle varie fasi della vita possono indurre modificazioni più o meno stabili della struttura e del funzionamento delle diverse aree cerebrali. In particolare, sta diventando sempre più evidente il fatto che sul concetto di “plasticità cerebrale” e sinaptica si basa la possibilità dell’individuo di cambiare e quindi diventare non solo quello per cui era geneticamente predisposto, ma se possibile qualcosa di ancora più unico e specifico, che deriva dalla complessa interazione tra il suo patrimonio genetico e il patrimonio di esperienze relazionali e di vita. Questa visione dell’individuo in continuo divenire porta con sé una nuova considerazione delle diverse condizioni psicopatologiche e dei disturbi di personalità. Parlando di  neuroscienze mi riferisco a un campo della ricerca che ha come oggetto di studio la struttura e la funzione del sistema nervoso centrale e periferico, a partire dal suo sviluppo. Il fine delle neuroscienze è quello di comprendere in che modo i circuiti neurali, il loro sviluppo e le loro modificazioni nel corso della vita costituiscono le basi biologiche della vita emotiva, comportamentale e cognitiva dell’individuo. Attraverso diversi metodi di indagine è stato possibile stabilire che per diversi disturbi psichiatrici  e di personalità esistono  delle caratteristiche  neurobiologiche  della predisposizione ad ammalarsi. Queste caratteristiche neurobiologiche sono solo in parte geneticamente determinate; gli eventi ambientali cui il soggetto è esposto dalle prime fasi dello sviluppo, già prima della nascita e per tutto il corso di vita giocano un ruolo importante nel determinare le modalità di sviluppo del sistema nervoso centrale e nella patogenesi di diverse condizioni psicopatologiche. E’ importante che sottolinei che quando si parla di eventi ambientali faccio riferimento a un ampia gamma di fattori che comprendono infezioni,traumi, l’uso di farmaci, eventi stressanti, esperienze relazionali, stili di attaccamento. Tutti i disturbi psichiatrici e di personalità sono considerati in un ottica neuro scientifica, ciò vuol dire che nella patogenesi sono coinvolti diversi fattori, genetici e ambientali, che interagiscono tra loro. Un esempio rappresentativo è dato dalla schizofrenia, una delle patologie più studiate dal punto di vista genetico. Dai risultati  degli studi familiari e sui gemelli è risultato evidente che la schizofrenia ha certamente una componente eziopatogenetica geneticamente determinata, fermo restando che il rischio di ammalare è significativamente maggiore nei soggetti che hanno uno stretto grado di parentela biologica con pazienti affetti dalla malattia. D’altro canto, il fatto che soggetti che condividono il 100% di materiale genetico come i gemelli monozigoti non abbiano un rischio  del 100% di esprimere la malattia (schizofrenia) sembra dimostrare l’intervento di più fattori ambientali  nel determinare  lo sviluppo della malattia. Le connessioni tra i neuroni vengono modificate in maniera più o meno permanente dall’esperienza, e i cambiamenti sono sia strutturali sia funzionali e dipendono dall’effetto che gli eventi ambientali hanno a livello della trascrizione genetica, il che dimostra che il cervello sia di fatto un organo estremamente dinamico e in relazione permanente con l’ambiente.

Gioia Fabiani

 

 

 

 

SPRAR: VICOVARO VERSO L’ADESIONE

Il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati, meglio conosciuto con l’acronimosprar SPRAR, è il servizio creato nel 2002 dal Ministero dell’Interno d’intesa con l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani al fine di gestire i progetti di assistenza, accoglienza ed integrazione dei richiedenti asilo in maniera più possibile coordinata tra Governo centrale e realtà locali. In sostanza i Comuni che decidono di entrare nella rete presentano un progetto e, in caso di accoglimento, ospitano per un certo periodo sul proprio territorio un numero circoscritto e controllato di rifugiati utilizzando il denaro di un fondo appositamente creato dallo Stato.

La Maggioranza del Consiglio comunale di Vicovaro ha portato in discussione all’ultima seduta del 24 ottobre scorso un punto inerente proprio la possibilità del Comune di Vicovaro di aderire alla rete SPRAR e le polemiche, com’è normale che sia, vista la delicatezza del tema migranti, non sono certo mancate.

Durante la seduta molti punti sono stati chiariti, alcune accuse strumentali si sono dissolte, la Maggioranza ha corretto il tiro rispetto alle premesse iniziali e, alla fine, è stata fatta probabilmente la scelta migliore. Ma andiamo con ordine.

Il Consigliere Sirini ha provato a chiedere subito il ritiro del punto in discussione, affermando la necessità di coinvolgere prima in maniera importante i cittadini su una questione così delicata ma il Sindaco De Simone ha chiarito che, in quella sede, non si sarebbe certo già decisa l’adesione allo SPRAR (la scadenza per la presentazione del progetto è infatti prevista per il 31 marzo 2018) ma che si chiedeva solo l’approvazione di un generale atto di indirizzo in seguito al quale sarebbe stato avviato un doveroso percorso di coinvolgimento della cittadinanza. Il Sindaco, durante la discussione, ha poi voluto esemplificare i vantaggi di un’adesione allo SPRAR e chiarire alcuni passaggi controversi: per la Maggioranza aderire allo SPRAR significherebbe  innanzitutto avere a che fare con un numero di rifugiati da accogliere controllato, limitato e per un tempo provvisorio (circa 25 persone, solitamente gruppi famigliari di passaggio verso altre destinazioni), poi il Comune di Vicovaro scongiurerebbe l’eventualità della creazione di un Centro di Accoglienza Straordinaria gestito da privati nel proprio territorio, certamente più complicato da controllare. Inoltre il Sindaco ha precisato che i costi dell’iniziativa sono coperti dal Fondo statale dedicato, pertanto non ci sarebbero spese da parte dell’Ente e che il Comune non intende utilizzare strutture pubbliche per l’accoglienza, ma solo abitazioni private assegnate dopo regolare bando pubblico, così come avverrebbe per tutti gli altri servizi erogati. Infine De Simone ha voluto sottolineare l’aspetto sociale, umano e, perché no, realmente politico di un’adesione, la necessità cioè che ciascuno faccia la propria parte affinché, in questo particolare momento storico, ci sia una equa distribuzione dei migranti e queste persone vengano accolte in modo dignitoso.

La Maggioranza ha poi calato un vero e proprio asso nella manica presentando una propria proposta di emendamento della Delibera originariamente depositata alla quale, colto evidentemente un certo malcontento generale, sono stati aggiunti due punti decisivi: uno inerente la costruzione di un tavolo tecnico di coordinamento locale aperto ad associazioni e cittadini che possa seguire il processo di adesione e un altro riguardante la convocazione di un’assemblea pubblica dove sviscerare i contenuti e comunicarli in modo chiaro ai cittadini.

A quel punto gli interventi puntuali e sul merito preparati dalla Minoranza hanno smarrito la loro ragion d’essere e, di fatto, il Consiglio si è chiuso così. La proposta di delibera emendata è stata infine approvata con 8 voti favorevoli, quelli della Maggioranza, 2 contrari e 1 astenuto e così il Comune di Vicovaro ha segnato la prima significativa tappa di avvicinamento allo SPRAR.

Roberto Bontempi

“PROSPETTIVA LAVORO”: INAUGURATA LA SEDE A VICOVARO

Nel corso della mattinata di sabato 28 ottobre è stata inaugurata, nei pressi della stazioneprospettiva lavoro foto lavori ferroviaria Valle dell’Aniene- Mandela scalo, la terza sede operativa del progetto “Prospettiva lavoro – Roma è qui”, un’iniziativa del Consorzio Logistica Servizi (CLS) che da anni si occupa della gestione della logistica commerciale in diversi settori, dall’alimentare al fashion e che, con le cooperative associate, offre occupazione stabile a circa 1000 addetti.

La cerimonia è cominciata con il taglio del nastro da parte del Sindaco di Vicovaro, Fiorenzo De Simone e la benedizione della struttura da parte del Parroco, don Benedetto Molinari. È intervenuto anche Luciano Romanzi, Presidente della X Comunità montana dell’Aniene.

Il Presidente di CLS, Mario Terra, ha illustrato il progetto “Piattaforma, Informatica, Logistica, Commerciale” (PILC) che, attraverso la realizzazione di un portale di commercio elettronico denominato “Roma è qui”, ha l’obiettivo di promuovere e commercializzare in maniera diretta i prodotti e i servizi enogastronomici ed artigianali, vere e proprie eccellenze del territorio delle cinque Regioni dell’Italia centrale ma spesso poco visibili e con un mercato ristretto, nelle stesse Regioni e soprattutto in quel grande bacino di utenza che è rappresentato dall’Area Metropolitana di Roma.

“Prospettiva Lavoro”, già operativo nei comuni di Ascoli Piceno ed Ancona, si inquadra proprio nell’intento di creare nuovi posti di lavoro, valorizzare i prodotti locali e mettere in rete piccole e medie aziende agricole ed artigiane, anche quelle più in difficoltà per cause contingenti (si pensi alle aree recentemente terremotate) per distribuire i loro prodotti attraverso una capillare e moderna rete di trasporti e farli uscire da quell’anonimato in cui la grande distribuzione vorrebbe ingiustamente relegarli.

prospettiva lavoro foto lavoriIn conclusione della manifestazione sono intervenuti il socio Gianni Cialfi, il Consigliere Delegato CLS Giuseppe Sparvoli e Andrea Flora, commissario di Confcooperative di Roma e Lazio: tutti hanno rivolto parole di incoraggiamento e sostenuto l’iniziativa.

Lo sportello di “Prospettiva Lavoro – Roma è qui”, sito in via Tiburtina Valeria km. 48 a Vicovaro – località Mandela Scalo (medesimo stabile del bar “King”) è aperto il lunedì dalle 14:30 alle 17:30 e il venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 17:30.

Roberto Bontempi

PARTITA LA FIERA – MERCATO VALLE DELL’ANIENE

fiera mercato valle dell'Aniene fotoDomenica 12 novembre, presso il parcheggio del nodo di scambio Vicovaro-Mandela-Sambuci proprio in prossimità dello svincolo autostradale di Vicovaro, si è svolta l’inaugurazione della Fiera – Mercato Valle dell’Aniene, un ampio spazio commerciale il cui scopo principale è quello di pubblicizzare le produzioni agricole ed artigiane locali.

Presenti il Sindaco di Vicovaro, Fiorenzo De Simone, il Presidente della X Comunità montana dell’Aniene, Luciano Romanzi ed altri Sindaci dei Comuni limitrofi che hanno presenziato la cerimonia del “taglio del nastro” ed hanno speso parole di elogio per un’iniziativa coraggiosa e, ovviamente, tutta ancora da costruire.

Tanti i visitatori intervenuti in un’area certamente strategica, comoda per le autovetture ed estremamente ampia, tanto da sembrare dispersiva…fiera mercato valle dell'Aniene foto

La Fiera si svolgerà ogni seconda domenica del mese (la prossima il 10 dicembre), ed ha la legittima ambizione di diventare un punto di riferimento stabile per i cittadini del territorio e non solo.

Roberto Bontempi

CALCIO VICOVARESE: INIZIO DAI DUE VOLTI PER I CLUB LOCALI

(14.11.2017) È iniziato in maniera diametralmente opposta il campionato delle due squadre di calcio a 11 vicovaresi: se infatti da una parte l’ASD Vicovaro, impegnato nel Girone B della Promozione Regionale, si è reso protagonista di un ottimo avvio testimoniato dall’attuale terzo posto (insieme a Vis Subiaco e Fiano Romano), grazie a 19 punti conquistati (3 sole lunghezze di distacco dal Villalba capolista) in 11 gare disputate (5 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte), non altrettanto purtroppo si può dire dell’USD Real Vicovaro che, nel Girone E della Seconda categoria, si trova al penultimo posto (insieme a Roviano e Marano Equo) con soli 4 punti ottenuti in 7 sfide finora disputate (1 vittoria, 1 pareggio e 5 sconfitte).

Tra l’altro è proprio fresca di oggi la notizia che la dirigenza dell’USD Real Vicovaro ha pensato di dare una scossa all’ambiente esonerando l’allenatore Capparella sostituendolo con la coppia Giacomozzi - Mozzetta.vicocalcio logo

vicocalcio logoIl campionato è ancora lungo su entrambi i fronti, c’è ancora tutto il tempo per continuare a fare bene (sempre meglio perché no…) e per risollevare una situazione che al momento pare piuttosto complicata.

Alle nostre due compagini, le cui rispettive dirigenze, tra l’altro, sembrano essere orientate verso un sempre più sereno rapporto improntato sulla stima reciproca, i migliori auguri!

 

Roberto Bontempi

 

 

 

 

 

ED È DI NUOVO….MASSIMO SOLINI

A non molto tempo dalla sua ultima “fatica “letteraria ecco tornare di nuovo sulla scenafoto solini Massimo Solini, autore tiburtino di numerosi libri. Questa volta sempre rimanendo fedele al suo stile “fantastorico” ci propone un nuovo libro dal titolo “Un solo pensiero un solo destino”. E’ a mio avviso un libro “poliedrico”, in quanto ha, all’interno della sua intrecciata trama, sfumature storiche, fantastiche e, perché no anche una vena di malinconia. I protagonisti sono infatti due fidanzati, una con una grande disabilità e pertanto limitata, l’altro con una vita “normal-unlimited”, ovvero tanto normale per quanto estrema per certi versi. Come se le due personalità si compensassero e si bastassero l’una con l’altra. Una delle principali “location” è il Guatemala e principalmente il sito di “El mirador” che sarà teatro di alcune sorprese e particolarità presenti nella trama che di certo non svelerò ora. E ancora una volta Solini non si smentisce; è davvero un “cult” per lui scrivere nei suoi libri di storie dal sapore di fiaba e di avventura, facendo sposare il tutto con la storia, quella geografica, quella di epoche, quella di date. E non ce n’è per nessuno… nei suoi romanzi ci si perde e si entra “in toto” nel personaggio, ci si immedesima nel protagonista un po’ come succede nei celebri libri della migliore J.K. Rowling. Ed è proprio quello che vuole Solini; rapire il lettore, affascinarlo, conquistarlo. E lo fa davvero con passione. Chi ha letto già qualche suo libro come ad esempio “Quella straordinaria generazione di donne”, “Pithecusae e l’anemone foto solini2bianco” e “Possa una stella” lo sa. E poi c’è anche da dire che, ora come ora, fa veramente piacere avere l’opportunità di evadere un po’ dalla realtà, di leggere o vedere o sentire qualcosa di leggero, di soft, che ci faccia distaccare un po’ dai problemi della vita quotidiana. Massimo Solini sarà anche presente, per chi fosse interessato, presso le Scuderie Estensi di Tivoli, il 16 dicembre prossimo, dove parlerà della sua opera ultima a quanti vorranno partecipare… Perchè un buon libro non solo ti apre la mente, ma è anche un ottimo compagno di viaggio, più di quanto spesso si possa immaginare…

Valentina Torella

“IL CRIMINALE” DI MASSIMO LUGLI

Sabato 7 ottobre è stato presentato  il libro “Il criminale” dello scrittore Massimo LugliMassimo lugli presso i locali dell’Antico Palazzo del Seminario, in piazza del Seminario, evento organizzato dalla Mondadori Bookstore in collaborazione con la libera Università Igino Giordani all’interno della manifestazione Tivoli Cult. Prima della presentazione ho intervistato lo scrittore .

Come è nata l’idea di scrivere questo libro?

Nasce dal libro “Città a mano armata” che ho scritto a quattro mani con il poliziotto Antonio Del Greco dove nel primo capitolo ho parlato dello Zingaro. Lo Zingaro l’ho seguito dal suo primo delitto quando lo intervistai in carcere e non ebbi di lui un’impressione buona. Nacque il romanzo che uscì pochi giorni prima della sua fuga. Un caso fortuito che andò sicuramente a mio favore.

Chi è Sbrago, il protagonista del suo ultimo romanzo “Il criminale”?

Volevo creare un uomo contro tutti e in questo libro parlo anche dell’amore del protagonista con Zoe, la sua compagna che segnerà per sempre la sua vita . È una coppia in fuga che attraverserà tutta l’Italia.

Tre aggettivi per descrivere Sbrago?

Crudele, solitario e imprevedibile.

Giornalista e scrittore, come vive queste due professioni?

Si sono intrecciate recentemente mentre oggi sono il 70% scrittore e il 30% giornalista prima era il contrario.

Tre aggettivi per descriversi?

Indisciplinato, sconclusionato e distratto.

La scrittura cosa rappresenta per lei?

È la mia vita, ho scritto sempre fin dall’età di diciannove anni.

Progetti futuri?

Due libri in uscita , uno  dal titolo “Lo chiamarono gladiatore” scritto con Andrea Frediani e l’altro lo sto finendo di scrivere con Antonio Del Greco e riguarda “Il Canaro della Magliana”.

Questo rapporto tra sbirro e giornalista e meglio la scrittura a quattro mani come nasce?

Siamo diventati vicini di casa e parlando dei vari fatti abbiamo cominciato a scrivere insieme, ma il nostro rapporto di amicizia molto forte risale a circa trent’anni fa.

Claudia Crocchianti

Teatro Tivoli

 

 

 

 

 

 

Teatro Castel Madama Locandina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CHICCA MARIA – LA CASTELLANA ATTUALMENTE PIU’ LONGEVA DELLA COMUNITA’ CASTELLANA COMPIE 103 ANNI

Il 26  settembre  di quest’anno  ho avuto l’onore di intervistare una delle più longeve donneChicca Maria foto di Castel Madama  Chicca Maria (chiamata comunemente Marietta) che il prossimo 26 novembre compirà 103 anni, la quale volentieri ha risposto, a volte in dialetto  a volte in italiano  alle seguenti domande :

Come vai con la salute? Che cibo mangi?

Bene, anzi benissimo grazie a Dio. La mattina prendo il tè con delle fette biscottate, a pranzo mangio gnocchi o pulenna o le mezze maniche i pisciallunghi. La sera  j-ovu  con delle verdure e una lesca di pane.

Dove sei nata e quanti fratelli o sorelle avevi?

Sono nata nel letto   materno con la levatrice, in via S. Agostino  a Castel Madama. Ero una gemella  l’altra è nata morta- In casa eravamo  7 tra frateji e  sorelle .

Sei andata a scuola?

Ene… e ho fatta la terza  limentare. La scola stea de sope a la Cchiesa de Sammastianu.  A i tempi meji  ‘n-ce steanu tante scole come mmone.  Me so ‘mparata a llegge  e  ppuru a scrive..

Chicca Maria fotoChe lavoro hai fatto nella vita?

Ero figlia di contadini di Pietro Di Michelantonio e di Teresa de Paraculu- Da ragazza andavo in campagna, facevo le faccende di casa, il pane,  andavo a prendere l’acqua alla fontana, andavo a lavare i panni al fiume  Aniene che scorreva a confine con la mia campagna;  la sera facevo la maglia, la calzetta e preparavo la dote.

Da ragazza  quali erano i tuoi giocattoli  e a quali giochi giocavi con le compagne?

I giocattoli erano la Bambola di pezza, il tric e trac  . Giocavo con  la corda insieme o singolarmente, a campana, a battucchittu, co la pizzarda, a zirumatiju, a bbricci, ai quattru cantuni,  a ju cucuzzaru ,a ppicca(acchiappafuji) e tanti altri giochi.

Quando ti sei fidanzata ? Come è avvenuto l’incontro con tuo  marito? Da fidanzati quando vi vedevate e dove?

Sono stata fidanzata solo con un uomo quello che poi è diventato mio marito Toto de Biunzittu viju che sonea sempe j-arganittu o ddo’ bbotte  puru pella Pro loco….Io tenea la vigna a cunvinu co la seja verzu fiume…’na parola tira l’ara, ‘nu sguardu, ‘nu bascittu  de nascuci de parimu e  marema e… ppo’  Toto ha fermatu pe la Piazza Parimu Piètro di Michelantonio pe’ peteji ju pirmissu de rentrà a càsema. Venea una o do’ vote la sittimana…e no’ remanemmo mai soli vicinu a ju focu, ce stea sempe ju guardianu… ma a la vigna ce vedemmo paricchie vòte de nascusci pe’ ffa  vello che ce piacea de fa… a spassu pe’ Casteju rare vòte.

Quando e dove ti sei sposata? e a quale età ?Chicca Maria foto

Me so maritata, a 25 anni, il 18 novembre del 1939 a la Cchiesa de Sammicchele… emo fattu ‘m-beju pranzu…era giovane e puru bella tantu che paricchi ggiovenotti  me  sse magneanu co’j-occhi …canno jea a la messa, a le cajine o a pijà l’acqua co la conca  a la fontanella de ju stradone…

Te si portata la dote da casa?

Aruché  se  me la so portata: Cazette, mutanne, sottane, do’ busti, le maje  de lana fatte a mmani, dò varneji,  4 zinali, ju matarazzu de lana,’na conca co ju soreju, do’ cuncurine, ‘nu callaru  e tant’are cose..

 Dove avete fatto il viaggio di nozze  o  non  l’avete fatto?

Jemo fattu e ccome se jemo fattu !!! Semo jti a la stazione co la barozzetta mesà de Bazzocchia… emo pijatu ju treno pe Roma e da loco emo pijatu ‘n-aru treno   e semo jti a Albano a trovà quinàtema che abbedea  loco-

Quale erano  una volta le feste più belle e interessanti a Castel Madama?

Vella de San Michele, vella di Sant’Anna, vella de Sammastianu, vella de San Sidoro, del Corpus domine…e  doppu  la Sacra de la pera Spadona de Stuvalittu…e ju Paliu de Margarita.

Che ti ricordi della guerra? Che pensi della guerra?

Vessa è ‘na bbrutta parola- Tempu de quera canno so vinuti i Toteschi, cattivi comme eranu… ce ne semo jti a la vigna a do’ ce steanu le crutti  de tufu…lo magnà lo agguattemmo sottu tera: cranu, cici, lo turcu. La fame non l’emo  patuta  ma de pavura tanta tanta tanta. 

Mussolini chi era? Che cosa ti ricorda?

Mussolini era viju che commannea, che facea vello che volea …ma ha fattu puru delle cose giuste…la  strata…le scole e le prinziuni a i vecchi…puru se era ‘m-puzzone.

Qual è il sindaco che ricordi con piacere?

Moreschini. Issu  ajutea tutt;i era ‘n-omminu de core, anzituttu co i poracci e i bisugnusi. Puru  Torquato tanti anni doppu  era bravu…

Le  donne  quando tu eri giovane avevano la stessa libertà  dentro casa che fuori  ?

Temè temé…tu a da sapì che le femmone, fije o spusate, non poteanu decide mai  gnente: le femmone doveanu fa vello che diceanu i patri e se spusate vello che dicanu i mariti.  La femmona dovea  sta  a lo volè de  ju  maritu: a ffa i fiji, a rezelà la casa e canno servea, puru a zappa la vigna- Canno Toto jea a votà mintri  io  sinu a 37 anni  non tenea dirittu a fallo. Lassemo perde che rispettu a mmone la femmona era propriu serva de tuttu, anche se Toto meju me trattea  da signòra.

Giulia PietropaoliIl prossimo 11 novembre, compirà 100 anni un’altra castellana, ‘na certa Giulia  Pietropaoli la conosci?

Ene. Ce conoscemmo bbene.  Non era ‘na compagna meja, era ppiù micca, ma canno ce ‘ncontremmo pella via  ce salutemmo sempe sia da chiatte che da vecchie-

Un’ultima domanda. Le figlie Anna e Francesca e i nipoti ti vogliono bene?

Me voju bbene ‘n-ze sa ccantu, ma lo bbene che  j-ho  vulutu io comme mmare, ‘n-ze po’ reccontà ne mmò e nne mmai. E jesse havu da fa  la stissa cosa co i fiji e i niputi…Lo bbene è lo pane bbonu de tutte le dì.

Tanti auguri Cara Marietta per i tuoi  prossimi 103 anni e che Dio ti faccia vivere ancora a lungo in pace e serenità insieme ai tuoi cari.

Puru a tte … mo’ te reconoscio  tu si Lisandro  ju  ffiju de Mimma de Grelli de la stessa crasse meja…

Alessandro Moreschini

 

 

 

 

 

ANDREA DORIA: LA C VINCE A SABAUDIA, LA PRIMA DIVISIONE INCIAMPA SUL DREAM TEAM ROMA

Dopo il passo falso con il Marconi Stella, le ragazze della Serie C tornano alla vittoria contro il Sabaudia e nel prossimo turno affronteranno la Virtus Roma in un match che vale il primato nel girone. Ancora una prestazione sottotono per la Prima Divisione che esce sconfitta per 3-1 per mano del Dream Team Roma

Si respirava una gran voglia di riscatto tra le ragazze tiburtine, e a Sabaudia il riscatto si è compiuto.

Un match ordinato, quello disputato sabato 11 novembre presso il palazzetto della città pontina, contro una formazione che arrivava all’appuntamento con l’Andrea Doria con tanta voglia di far bene dopo un avvio di campionato sottotono, ma che le ragazze guidate da mister Alessandro Di Stefano hanno interpretato nel migliore dei modi, vincendo per 3-0.

LA GARA - Durante il primo set, parte subito bene la formazione di casa, ma l’Andrea Doria sfrutta subito un break a suo favore portandosi avanti con un buon margine di vantaggio, fino a chiudere il parziale con il punteggio favorevole di 25-18.

Nel secondo set la musica non cambia e l’Andrea Doria si mantiene padrona del gioco, riuscendo a scalfire la buona difesa avversaria con le sue ali, vincendo il set con lo stesso risultato del primo per 25-18.

Il terzo parziale vede, solo inizialmente, le ragazze tiburtine tirare un po’ il fiato, ma sul 15-13 per le pontine, tornano a essere protagoniste del gioco mettendo a segno il break vincente che dal 20 pari le porta a vincere il terzo e decisivo set con il punteggio di 25-21.

IL DOPO GARA - Dopo il passo falso contro il Marconi Stella era necessario tornare alla vittoria, e la gara contro il Sabaudia, guidato da un tecnico di esperienza come Daniela Casalvieri, non è stata delle più semplici.

Un risultato che permette all’Andrea Doria di piazzarsi in seconda posizione alle spalle della Virtus Roma, e a cui le ragazze dell’Andrea Doria faranno visita sabato 18 novembre per un match che, alla sesta giornata, sarà valido per la prima posizione nel campionato di Serie C.

Da segnalare nel terzo set l'esordio nella categoria per la palleggiatrice tiburtina Ylenia Randolfi, che assieme all'opposto Federica Marconi, al centrale Annalisa Iori, alla giovane Chiara Bravi e al capitano Elisa Giuliani, compongono il cosiddetto "Zoccolo Duro" dell'Andrea Doria Tivoli, quest'anno rinnovata nella sua rosa per competere in serie C assieme ad atlete d’esperienza come: Valentina Ciani, Camilla Chiodi, Gessica Raffaelli, Monica Antonazzo, Noemi Viselli, Sara Meronti e la giovane Giulia Bassetti.

PRIMA DIVISIONE FEMMINILE – Dopo la sconfitta casalinga all’esordio contro l’ICS Volley, le ragazze della Prima Divisione guidate da mister Maurizio Valeriani, non sono riuscite a riscattare la prestazione sottotono della prima giornata contro le rivali del Dream Team Roma, giocando una buona pallavolo solo per pochi sprazzi di gara.

Anche se siamo solo alla seconda giornata, il campionato è ancora lungo e composto da squadre di livello, e le ragazze tiburtine dovranno impegnarsi al meglio durante le sedute di allenamento in palestra per far bene sin dal prossimo impegno, che le vedrà scendere in campo domenica 19 novembre sul campo della Pallavolo Valsugana che, grazie alle due vittorie contro Rieti e Orizzonte Sport, guida a punteggio pieno il girone.

SETTORE GIOVANILE – Si è aperto con una sconfitta anche il campionato delle giovani dell’Under 14, che sabato 11 novembre sono tornate a casa senza punti dalla trasferta di Monterotondo contro la Pro Juventute. Un gruppo, quello guidato da mister Alessio Dragone, composto da molte esordienti e da Under 13, ma con una notevole prospettiva di crescita.

In settimana torneranno a calcare il campo anche le bimbe più grandi dell’Under 16, impegnate martedì 14 novembre contro le pari età della Pro Juventute, mentre le più piccole dell’Under 14 esordiranno in casa venerdì 17 novembre al Rosmini di Tivoli contro le pari età del Volley Team Monterotondo.

Questo il tabellino degli incontri disputati:

CF – Sabaudia Pallavolo - Andrea Doria Tivoli 0-3 (18/25-18/25-21/25)
1DIVF - Dream Team Roma Pallavolo - Andrea Doria Tivoli 3-1 (25/13-25/22-22/25-25/13)

U14F - Pro Juventute - Andrea Doria Tivoli 3-0 (25/7-25/9-25/15)

SABAUDIA PALLAVOLO: Aversano, Caponi, Carminati, Giordani, Lisi, Massarenti, Miatello, Nardone, Russo, Trenta, Vaccarella, Soldati (L1), Mannini (L2). All. Daniela Casalvieri

ANDREA DORIA TIVOLI: Antonazzo, Bassetti, Bravi, Chiodi, Ciani, Giuliani, Iori, Marconi, Meronti, Randolfi, Viselli, Raffaelli (L1). All. Alessandro Di Stefano - Vice All. Andrea Dragone

ARBITRI: Matteo Clema e Giuliano Mangosi

Questo il calendario completo degli incontri in programma:
CF - Virtus Roma - Andrea Doria Tivoli - Sab. 18/11 - ore 20:00
1DIVF - Pallavolo Valsugana - Andrea Doria Tivoli - Dom. 19/11 - ore 18:00
U14F - Andrea Doria Tivoli - Volley Team Monterotondo - Ven. 17/11 - ore 19:15 (Rosmini)

U16F – Pro Juventute – Andrea Doria Tivoli – Mar. 14/11 – ore 19:15

Mariano Trissati

 

 

 

 

 

LE ATTIVITA’ DELLA POLISPORTIVAPolisportiva foto

A settembre sono ripartite le attività della Polisportiva Castel Madama, per la prima stagione ufficiale di lavoro, dopo la costituzione nel 2015 della pallavolo (ADGS Castel Madama) e “Sbandieratori e Musici di Castel Madama”; nel 2016 sono entrate a farne parte ASD PRO Calcio Castel Madama e ginnastica artistica (ASD Valeriano Scrocca) completando il panorama degli sport principali praticati nel nostro paese. Vediamo nel dettaglio come sono organizzate le quattro associazioni della polisportiva, partendo dal calcio. Avviata la Nuova Stagione Calcistica la Pro Calcio Castel Madama, dopo il primo anno di “ambientazione”, è pronta per affrontarla alla grande. Come ormai noto, PRO CALCIO si occupa esclusivamente di settore giovanile e la stagione 2017/2018 vede impegnate agonisticamente con due compagini, entrambe alla ricerca di un riscatto da una stagione, quella passata, sofferta ed a tratti incolore. Gli Allievi 2001/2002 guidati da Andrea Morigi, nonostante il successo sfiorato in Belgio nel Torneo internazionale dello scorso anno, devono ancora dimostrare con maturità calcistica e costanza il loro indiscusso valore in campionato, impegno che finora ha alternato ottime prestazioni a giornate da dimenticare. I Giovanissimi 2003/2004 allenati da Massimiliano Cipriani e Morris Pucella, dopo un anno piuttosto sofferto, cercano rivalsa in una stagione particolarmente importante che li vedrà impegnati nel Torneo Internazionale che, come da tradizione, quest’anno si disputerà a Castel Madama. Passando alla Scuola Calcio, gli Esordienti 2005, sotto lo sguardo attento di Pietro Cascini e Federico Moreschini, hanno già dato dimostrazione delle loro potenzialità aggiudicandosi il Primo Memorial Paolo Arcieri, a suon di goal e ottimo calcio. Molto alte le aspettative per questa compagine. Le altre squadre in organico sono i Pulcini 2006 allenati da Marco Iannini ed Andrea Morini. I Pulcini 2007 guidati da Michele Chicca. I Pulcini 2008, anche loro squadra di tutto rispetto, ad un passo dalla finale di categoria nel Memorial Arcieri, che ha inanellato negli anni stagioni di primo ordine sotto la guida di Aristotile Morigi, che con cura maniacale e dedizione ha costruito una “piccola armata”. I Pulcini 2009 allenati da Marco Santolamazza ed Edoardo Veroli, ed infine chiudono il gruppo i Piccoli Amici 2010/2012 di Daniele Meddi. La PRO CALCIO coglie l’occasione anche per dare il benvenuto alla neo nata ASD Città di Castel Madama 1968, compagine che affronterà il Campionato di Terza Categoria, augurando alla dirigenza, ai tesserati ed ai sostenitori, tutto il bene possibile. Il Direttivo dell’ASD e di Promozione Sociale Pro Calcio Castel Madama “esorta i nostri compaesani a sostenerci e sostenere il calcio castellano, ed augura BUON CALCIO A TUTTI”.

Polisportiva1La Pallavolo invece si presenta ai nastri di partenza della nuova stagione con l’obiettivo d’innalzare il numero degli iscritti fermi a fermi a 150 unità già da due anni ed elevare il tasso tecnico. Il ruolo del direttore tecnico Ivan Guzzo sarà fondamentale nei settori giovanili per raggiungere gli obiettivi indicati, già quest’anno sono state apportate novità importanti nello staff che prevede: Daisy Zito con i più piccolini di “giochiamo con la palla” coadiuvata da Arianna Cecconi e Santolamazza Daniela, quest’ultime collaborano anche nel minivolley guidato da Elsa Pompa, i settori Under Maschile e Under misto sono guidati da Enrica Macci, la 2 Divisone Maschile da mister Ricci, la 1 Divisione Maschile da mister Cara con mister Ricci a fare il secondo e per finire la 3 Divisione femminile guidata da mister Cara. La punta di diamante rimane la prima divisione maschile, che quest’anno proverà nuovamente l’assalto alla serie “D”, dopo la vittoria del trofeo Appio lo scorso anno. La società sta accrescendo sempre di più lo staff per offrire un servizio di qualità sempre di elevato. In quest’ottica si sta muovendo anche con collaborazioni importanti sul territorio, nel corso dell’estate è stato sottoscritto un accordo di collaborazione con l’Andrea Doria Tivoli che prevede importanti sinergie a livello di spazi, coordinamento tecnico ePolisportiva2 allocazione degli atleti cercando di offrire agli iscritti di entrambe le società la miglior offerta sportiva nell’intera valle dell’Aniene. Per quanto riguarda il settore della ginnastica artistica l'anno si preannuncia davvero pieno di impegni, visto anche il gran numero di atleti che quest'anno hanno deciso di scegliere questa bellissima disciplina. L'attività di questo settore attualmente è organizzata in gruppi in relazione all'attività e al livello tecnico dei ginnasti/e. Partendo dai più piccoli, abbiamo bambine/i della scuola dell’infanzia dai 3 ai 5 anni, per i quali è prevista una attività ludico motoria, propedeutica alla ginnastica artistica  denominata gioco-sport, che, attraverso giochi e percorsi motori, conduce i bambini all'acquisizione di una corretta immagine di sé, alla presa di coscienza del proprio corpo nello spazio e all'acquisizione degli schemi motori di base fondamentali allo sviluppo psicofisico. Quest'anno il gruppo visto il gran numero di iscritti è stato scomposto in due sottogruppi, che svolgono un lavoro differenziato in relazione all'età e alle esperienze motorie pregresse. I più piccoli vengono guidati da Enzo Cifarelli, Giulia Millozzi e Ilaria Panetta alla scoperta del proprio corpo, dello spazio che li circonda e degli schemi motori di base. Mentre i più “grandi”, insieme alle insegnanti Simona Izzo, Carlotta De Rosa e Eleonora Timperi iniziano una attività più evoluta che, attraverso attività in gruppo e giochi più complessi, insegna loro a ‘lavorare’ insieme per un progetto comune, a rispettare le regole del gioco, e ad aumentare e rafforzare la conoscenza, la consapevolezza ed il controllo del proprio corpo. A seguire il “Gruppo 0”, denominato così perché rappresenta davvero il punto zero della ginnastica. Il corso, composto da bambini e bambine di 6/7 anni, guidato dal tecnico Simona rappresenta un avviamento alla ginnastica artistica, dove i piccoli atleti hanno un primo approccio tecnico alla disciplina, iniziano ad apprendere gli elementi base della ginnastica e per la prima volta affrontano i grandi attrezzi: la trave, il corpo libero, il volteggio e le parallele. A partire dagli 8 anni, invece, il “Gruppo 1” distinguendosi in artistica maschile (tecnici Carlotta, Eleonora ed Enzo) e femminile (Ilaria e Giulia), porta i bambini ad affrontare le prime competizioni agonistiche della ginnastica. Per quest'anno, in relazione a livello tecnico delle ginnaste e dei ginnasti della società saranno proposte, gare intersocietarie e soprattutto gare della Federazione Ginnastica d'Italia, che consentiranno loro di confrontarsi con atleti del proprio livello, prima in campo regionale e poi in campo nazionale. Ricordiamo che lo scorso anno Tommaso, Raul, Davide, Clarissa e Federica sono stati impegnati alla fine di giugno nelle fasi nazionali del Torneo Primo Livello a Rimini e speriamo che loro e i loro compagni possano anche quest'anno ripetere questa esperienza piena di emozioni e soddisfazione. A seguire altri due gruppi compongono la società: il “Gruppo 2” (guidato da Giulia, Enzo e Ilaria) e il nuovissimo gruppo Adulti (coordinato da Carlotta ed Enzo). Il G2, è gruppo avanzato di ginnastica artistica, costituito dalle nostre esperte ginnaste Asia, Clarissa, Claudia, Benedetta, Federica e Ludovica che speriamo quest'anno ci possa regalare tantissimi podi nelle gare regionali, come successo lo scorso anno. Il gruppo Adulti invece, è la new entry della nostra Società, formatosi il precedente anno sportivo con l'obiettivo di partecipare, unitamente agli altri ginnasti societari, alla manifestazione della Gymanestrada Regionale e Nazionale, quest'anno è più numeroso e “agguerrito” che mai. Il loro lavoro è strutturato in modo che, attraverso una buona preparazione fisica generale, possano approcciarsi in maniera divertente ed efficace agli elementi acrobatici, per ora di base, della ginnastica artistica. Visto il gran numero di iscritti e l'attenzione che viene posta nel proporre sempre attività adeguate e differenziate ai nostri atleti, quest'anno la dirigenza dell’A.S.D. V. Polisportiva3Scrocca, ha deciso di accogliere due nuovi aspiranti istruttori nello staff: Martina Vitali e Sharon Iori, che, siamo sicuri attraverso la loro esperienza di ex-ginnaste, sapranno sicuramente guidare e coadiuvare egregiamente il lavoro dei tecnici. Fiore all’occhiello della Polisportiva sono gli “Sbandieratori e Musici di Castel Madama” che proseguono la loro ultratrentennale attività portando il nome di Castel Madama in tutta Italia, guidati dal presidente Adelmo Scardala, che riveste il medesimo incarico anche nella Polisportiva. La polisportiva è pronta per rappresentare al meglio il nostro paese quest’anno. Forza Castello!!!!

Francesco Santolamazza

 

 

 

 

 

 

PLAY: OLIOLIVE 2017Play

Domenica 5 dicembre, all’interno della manifestazione Oliolive 2017, l’associazione sportiva dilettantistica Play si è esibita nella mattina sul palco di piazza Dante. Tantissime persone hanno tifato e applaudito per i bambini e i ragazzi Play che hanno ballato e saltato tra le urla della piazza stracolma. Si sono succedute diverse esibizioni di ballo di coppia, duo latin, baby dance, dimostrazioni di gruppi di varie età, superjump junior e per la prima volta tutti gli istruttori Play si sono esibiti insieme dando vita ad una performance divertente e carica di energia mostrando gran parte delle discipline Play: pilates, discipline aeree, kangoo jumps, superjump, group cycling e ballo. Un misto tra dance e fitness che accontenta tutti i gusti e tutte le età.

Prossimi appuntamenti importanti a dicembre con il saggio di Natale e l’inizio delle competizioni per i ballerini agonisti che affronteranno il Grand Prix del Lazio, un circuito di gare per i ballerini di tutto il Lazio che durerà tutto l’anno agonistico, dove Play risulta vincitrice nell’anno 2016/2017.

Play1

Associazione Sportiva Play

  • Fotoblowup
  • Empolum
  • FisioAndreaChicca
  • Dental Gaia
  • Frimm
  • MauroConad
  • Psicoterapeuta
  • Frantoio Vicovaro

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